Benvenuti sul mio blog/diario segreto. Vi informo che tutti gli articoli di lavoro sulla salute sono stati spostati sul mio nuovo sito salute e benessere!

sabato 16 giugno 2012

IMPARA A SUONARE COME UN DIO DOPO AVER BATTUTO LA TESTA – LUI E' DEREK AMATO


"Non tutto il male vien per nuocere", quante volte abbiamo ascoltato queste parole e magari abbiamo creduto parzialmente a questo vecchio detto. Ebbene ci sono dei casi in cui chiaramente il vecchio detto diventa vero, realmente attuale.
Quando Derek Amato batté la testa contro il duro fondo della piscine ebbe paura di quali danni ciò gli avrebbe procurato al cervello. Ma sorprendentemente non tutto quello che è uscito fuori da quell’incidente è stato negativo. Insieme ai mal di testa e ad altri sintomi susseguenti all’impatto, quell’incidente ha portato ad Amato un dono inaspettato, rendendolo un musicista creativo. Lui aveva sempre amato la musica, anche se non si era mai impegnato seriamente nell’imparare uno strumento prima del colpo subito alla testa. Aveva giocato un po’ con una chitarra prima dell’incidente, ma descrivendo la propria abilità l’aveva ritenuta essere da uno a dieci due e mezzo, tre.
Adesso suona il piano come un virtuoso, creando tali melodie dai tasti bianchi e neri, che sembrano uscire dal suo cervello in rapidissima successione. Ha inciso già un album e sta lavorando ad un altro. Non e’ l’unica persona il cui talento artistico deriva da un incidente al cervello; sebbene sia una cosa rara, ci sono almeno altre 30 persone al mondo che hanno sviluppato la loro abilità musicale dopo una specie di trauma cranico.

Alcuni danneggiamenti al cervello sono anche responsabili per l’accresciuta abilità di disegnare e dipingere in persone che non avevano mai prima usato la penna od il pennello.



La sua vita è cambiata da quando quell’incidente avvenne nel 2006: “Mi ricordo del momento di panico che ebbi, come se mi fossi subito reso conto che sarebbe stato qualcosa di brutto”. I dottori diagnosticarono un trauma cranico e lui stette per un po’ di tempo in ospedale; uscitone, pochi giorni dopo l‘incidente, si fermò da un amico che era un musicista, vide la tastiera del suo amico e se ne sentì inspiegabilmente attratto. “E’ stato uno di quei momenti come quando senti dentro di te che qualcosa ti sta attirando verso quell’oggetto”. Si sedette alla tastiera ed immediatamente cominciò a suonare; sebbene non avesse mai avuto una lezione in vita sua cominciò a strimpellare come se non avesse mai fatto altro prima, e tutto quello che suonava era originale. “Mi uscivano le note spontaneamente, senza alcun limite”. Amato è stato esaminato dal neurologo Dr. Andrew Reeves della Clinica Mayo il quale ha dichiarato che quella botta in testa gli ha riavviato i circuiti cerebrali del cervello donandogli una capacità musicale avanzata. Ci sono comunque degli altri effetti collaterali derivanti dal trauma subito che permangono: “A volte vedo delle luci fluorescenti; a volte svengo all’improvviso ed altre volte ho delle emicranie forti. E metà del mio udito se ne è andato”. Tuttavia il talento trovato supera abbondantemente quello che ha perso: “Credo che i mal di testa e la perdita dell’udito siano uno scotto da pagare per avere questo dono particolare, e tutto sommato mi va bene così. La considero una benedizione ricevuta”.

Autore: R. D'Ancona © RIPRODUZIONE RISERVATA

0 commenti:

Posta un commento

Per lasciare velocemente un commento, cliccate su [Seleziona profilo..] e poi su [Nome/URL]. Potete anche non inserire un indirizzo internet e mettere solo il nome :)
Grazie Per Il Commento!

Puoi Utilizzare Facebook, Per Lasciare Direttamente Un Commento